banner def3

SPECIE ITTICHE

Una corretta e sana alimentazione rappresenta l'elemento più importante per raggiungere e mantenere una buona qualità della vita e quindi il benessere. Questo concetto dovrebbe risultare, praticamente, agevole da mettere in essere in ragione della tradizione culinaria italiana, della enorme varietà di alimenti e delle molteplici tecniche di preparazione degli alimenti a disposizione. Studi scientifici ed evidenze pratiche, al contrario, mettono in luce quanto sia difficile creare e seguire una dieta varia ed equilibrata che possa anche soddisfare il palato. Pertanto al fine di intraprendere un percorso educativo, che porti a far conoscere i principi di una sana e corretta alimentazione, si è inteso incentivare la conoscenza delle specie ittiche, di interesse commerciale, presenti lungo i canali commerciali, trascurate e, nella maggior parte dei casi, sottovalutate dal consumatore. Le carni dei prodotti ittici contengono proteine di elevata qualità, quantità variabili di grassi e trascurabili quantità di carboidrati. Nei pesci il contenuto in proteine varia dall'11 al 20%, nei crostacei e molluschi dal 9 al 16%. Il valore biologico di queste proteine è equivalente a quello delle carni in quanto ricche di aminoacidi essenziali (ad es. lisina, metionina, triptofano). Nello specifico il “pesce azzurro” presenta un contenuto proteico elevato: 16-20%, mentre la presenza di grassi varia tra 1 e 4%, ad eccezione dello sgombro che raggiunge il 10-12%. La carne del pesce è caratterizzata da fibre muscolari corte, con scarsità di tessuto connettivo e, perciò, particolarmente indicata per i bambini, i convalescenti e gli anziani per i quali sono richiesti alimenti nutrienti, di agevole masticazione per la loro tenerezza e friabilità e di facile digeribilità. Nei grassi dei pesci sono abbondanti gli acidi grassi polinsaturi. Ad una particolare famiglia di acidi grassi polinsaturi, denominati omega-3, a causa dell'insaturazione sul terzultimo atomo di carbonio, viene attribuita l'azione preventiva, per l'uomo, nei confronti delle malattie cardiovascolari. Questi acidi grassi polinsaturi sono particolarmente abbondanti in diverse specie ittiche e, soprattutto, nel "pesce azzurro". La letteratura scientifica, inoltre, documenta, ampiamente, il positivo benefico, di una sana alimentazione ricca di prodotti della pesca, nello sviluppo del bambino, nella prevenzione della "malattia depressiva", nei processi infiammatori, ecc.