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    Chi siamo

    Assoittica Italia - Associazione Nazionale delle Aziende Ittiche, costituita il 28 maggio 1986, riunisce Aziende, operanti in tutto o in parte nel settore ittico.

    L’attività dell’associazione riguarda l’analisi e la valutazione delle disposizioni comunitarie in materia di sicurezza alimentare, transazioni commerciali e trasformazione, informando gli associati sugli scenari normativi in cantiere, nonché qualsiasi iniziativa tesa al miglioramento della commercializzazione e la valorizzazione dei prodotti ittici, verso l’opinione pubblica.

    L’associazione è aderente a Federpesca (Federazione Nazionale delle Imprese di Pesca).

    Il Comitato Scientifico di Assoittica Italia, composto da figure professionali di primaria rilevanza in ambito nazionale ed internazionale, ha lo scopo di fornire pareri ed interpretazioni su problematiche di maggiore interesse ed attualità, anche su richiesta delle singole Aziende associate, al fine di meglio ottemperare agli scopi sanciti dallo statuto.

    A tal proposito si riporta, stralcio, delle ricerche e studi che hanno visto il coinvolgimento del personale afferente all’associazione:

    • La Freschezza e qualità del pesce e loro cambiamenti legati ai principali fattori di influenza;
    • Modificazioni post mortem dei parametri fisici e chimici nel pesce, con particolare riguardo alla formazione di amine biogene, alle modificazioni dei lipidi in diverse condizioni di conservazione;
    • Effetto del confezionamento in atmosfera modificata sulla qualità e sui cambiamenti di qualità del filetto di specie marine mediterranee;
    • Studio delle caratteristiche morfologiche, produttive e qualitative e dell’influenza della modalità di macellazione sui parametri qualitativi delle carni fresche del tonno rosso del Mediterraneo;
    • Studio sugli effetti dello stress da cattura e dei metodi di stordimento/uccisione sulle caratteristiche post mortem per la riduzione della sofferenza alla morte ed il miglioramento della qualità e conservabilità del pesce allevato, di produzione biologica inclusa;
    • Studio dei fattori esogeni ed endogeni che influenzano gli aspetti quanti-qualitativi delle produzioni, approfondendo in particolare le caratteristiche morfologiche, quanti-qualitative e dietetiche dei lipidi in specie acquatiche, effettuando, con colleghi medici, prove di intervento sull’uomo;
    • Impiego di microalghe in acquacoltura;
    • Identificazione di monossido di carbonio in filettoni di tunnidi e relativa valutazione quali-quantitativa del contenuto lungo la filiera distributiva;
    • Utilizzo di composti a base di perossido d’idrogeno nella conservazione dei prodotti della pesca;
    • Individuazione di biomarkers per la determinazione dell’esposizione dei molluschi bivalvi ai PCB;
    • Valutazione della devitalizzazione delle larve di Anisakis per effetto della salagione nei prodotti della pesca;
    • Anisakis, Epidemiologia e Prevenzione: Interdisciplinarietà chiave per la tutela della Salute Pubblica;
    • Shelf life di differenti specie ittiche conservati mediante refrigerazione passiva (PRS);
    • Indagine epidemiologica sui prodotti della pesca, commercializzati sul territorio nazionale, tesa all’individuazione della presenza di Anisakis;
    • Applicazione dell’Ozono nella conservazione di diverse specie ittiche.

    Nell’ottica di “stimolare la solidarietà e la collaborazione degli imprenditori operanti, in tutto o in parte, nel settore ittico”, cosi come sancito all’art. 2 dello Statuto, Assoittica Italia è impegnata su tutto il territorio nazionale ed in ambito internazionale a rappresentare le imprese del settore ittico nei processi di armonizzazione normativa, ammodernamento aziendale, implementazione dei principi di Sicurezza Alimentare nonché nella valutazione dei nuovi trends commerciali per la riorganizzazione degli sbocchi commerciali di filiera.

    A tal proposito, intensa è l’attività di divulgazione ed informazione rivolta agli operatori tutti della filiera, dalla produzione primaria al consumatore, passando attraverso gli organi di controllo e le istituzioni di ricerca.